con la mia relazione «Conosci te stesso»: la formazione dell’identità personale tra avatar e chatbot
Sono usciti gli Atti del Congresso Nazionale della Società Filosofica Italiana svoltosi a Taormina. Il Congresso è stato dedicato alla presenza del pensiero greco nelle filosofie del Novecento. La mia relazione è dedicata al tema «Conosci te stesso»: la formazione dell’identità personale tra avatar e bot
Come si evince dal titolo, questa comunicazione scommette sull’intreccio, poco consueto, tra pensiero classico e società digitale, visti sotto l’angolazione della formazione dell’identità personale. La tesi è che esiste una certa analogia tra la difficoltà di riconoscere l’identità personale nell’età arcaica e la fenomenologia della rivoluzione informatica. Intendo chiarire fin da ora che le osservazioni critiche che farò riguardo i pericoli di questa situazione sono solo una parte della questione, molto più ampia, della riflessione filosofica legata alle dinamiche di Rete e all’AI.
Conosci te stesso, ma chi è sé stesso?

Il volume: mostra come i grandi pensatori del Novecento — filosofi, scienziati, psicologi, scrittori — abbiano sentito la necessità di confrontarsi con il pensiero filosofico delle origini, riconoscendo nella filosofia antica il momento fondativo della riflessione razionale sul senso dell’esistenza e del mondo. Il libro raccoglie gli interventi di 66 studiosi italiani presentati al XLII Congresso nazionale della Società Filosofica Italiana, dedicato al ruolo del pensiero greco nelle filosofie contemporanee. Seguono le note biografiche delle curatrici: Annamaria Anselmo, docente di Storia della Filosofia all’Università di Messina, impegnata negli studi sulla complessità e attiva in diversi centri e riviste scientifiche; e R. Loredana Cardullo, docente di Storia della Filosofia Antica all’Università di Catania, esperta di etica e teorie morali, con ruoli direttivi in varie società filosofiche nazionali. La copertina riproduce Elasticità di Umberto Boccioni (1912).

