Un “mare di gocce”: ormai 20mila le adesioni alla campagna per il Nobel
«Aderisco. Una goccia nell’oceano…». È un dei messaggi più ricorrenti tra quelli che continuano ad arrivare, incessantemente, alla casella di posta elettronica (petizione.gaza@ avvenire.it) predisposta per l’adesione alla campagna per l’attribuzione del Nobel per la Pace ai bambini di Gaza rilanciata da Avvenire dopo che il professor Eugenio Mazzarella l’aveva delineata.
Gocce, è vero, che ormai formano un piccolo mare: a ieri sera le adesioni hanno raggiunto quota 20mila, in gran parte dall’Italia ma non solo. Il senso, come ha sottolineato il direttore Marco Girardo, non è quello di selezionare alcuni bambini a scapito di altri, ma scegliere un punto di osservazione da cui guardare tutte le guerre, e in particolare le loro vittime innocenti.






















































