Pronti a entrare in un’università dove l’esame più difficile è… la vita stessa?
Ne La ricreazione è finita di Dario Ferrari, incontriamo Marcello, trentenne senza ambizioni che si ritrova quasi per caso a vincere un dottorato di ricerca a Pisa. Tra accademici bizzarri e baroni universitari, il prof gli affida lo studio di Tito Sella, un terrorista locale morto in carcere.
Unendo la satira accademica più affilata a un mistero storico travolgente, Ferrari firma un romanzo ironico e brillantissimo. È il ritratto perfetto, tragicomico e irresistibile, di una generazione sospesa tra il rinvio perpetuo dell’età adulta e la ricerca del proprio posto nel mondo.
