Rassegna stampa di aprile sull’interazione tra sviluppo tecnologico digitale e persona umana



La segnalazione non implica necessariamente un accordo con le tesi sostenute negli articoli. Essi sono selezionati per offrire spunti di riflessione anche critica. I testi riportano sia le opinioni degli specialisti che il modo con cui il grande pubblico interpreta la questione. I diritti sono degli autori e dei siti che li pubblicano.

  • Quando abbiamo smesso di capire il mondo (e iniziato a occuparci solo di noi stessi). Dei libri degli amici non si scrive, lo dico sempre, ma poi se non lo fai non puoi taggarli sui social, e far sapere a tutti che sì, quello (quell) lì lo (l) conosci bene, è proprio amico tuo (altri asterischi), e ha pure scritto un libro, e vorrai mica non sfruttare un’occasione pubblica così ghiotta. Leggendo L’economia del sé. Breve storia dei nuovi esibizionismi di Guia Soncini –
  • Il paradosso di Auerbach. [È uscito, per la collana “Extrema ratio” di Nottetempo, Letteratura mondiale e metodo, il volume che raccoglie alcuni dei più importanti scritti teorici di Erich Auerbach. Il libro si apre con un saggio introduttivo di Guido Mazzoni di cui pubblichiamo le prime pagine].
  • Il rapporto tra l’uomo e l’energia, dal fuoco alle ultime tecnologie. Nel mito greco il titano Prometeo ruba il fuoco a Zeus per donarlo all’umanità, che si trova così tra le mani una fonte di energia ben più grande della forza delle braccia. I mortali potranno cuocere la carne, fondere metalli e forgiare utensili, armi e gioielli, ma presto scopriranno anche che amministrare quel dono non è facile.
  • Sostenibilità Digitale. Il primo passo per creare un servizio digitale sostenibile è avere un server a minimo impatto energetico. Inizialmente il sito Italiano di FFF è stato creato con urgenza per la crisi climatica e, come spesso succede, è stato scelto un compromesso: non tutti hanno le competenze tecniche o il tempo per gestire un server.
  • L’intelligenza planetaria che salverà la Terra. Nell’esperimento mentale degli autori, l’astrofisico Adam Frank e i colleghi David Grinspoon e Sara Walker usano la teoria scientifica e domande più vaste su come la vita altera un pianeta, per ipotizzare quattro fasi per descrivere il passato e il possibile futuro della Terra. Crediti: Università di Rochester / Michael Osadciw. Nell’esperimento mentale degli autori, l’astrofisico Adam Frank e i colleghi David Grinspoon e Sara Walker usano la teoria scientifica e domande più vaste su come la vita altera un pianeta, per ipotizzare quattro fasi per descrivere il passato e il possibile futuro della Terra. Crediti: Università di Rochester / Michael Osadciw
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