Atomi – Le definizioni



“Hegel, gran definitore, pretese di ricostruire l’universo mediante definizioni, come quel sergente di artiglieria che diceva che i cannoni si costruiscono prendendo un buco e rivestendolo di ferro”

Miguel de Unamuno, Il sentimento tragico della vita

Dov’è la Guinea Equatoriale? In Africa vero? Sì. Sull’Equatore? No. Situato sulla costa occidentale dell’Africa non è attraversato dall’Equatore in nessun unto del suo territorio. Il Paese si trova tutto nell’emisfero settentrionale, mentre la sola isola di Annobòn si trova in quello meridionale. Ma, appunto, senza continuità geografica: l’Equatore non è compreso nei confini.

D’altra parte noi chiamiamo il nostro pianeta Terra. Certo, perchè noi siamo animali terrestri. Se dovessimo dare un nome corrispondente alla sua realtà (un pianeta coperto al 70% da mari e oceani) dovremmo chiamarlo Acqua .

Definizioni…

Maurice Blanchot diceva che «nominare significa far morire ». Un paradosso, certo: in fondo anche questa è una definizione. Ma un paradosso che ci aiuta a non essere ipnotizzati dalle nostre stesse definizioni. La realtà è sempre qualcosa di più grande e complesso.

2 thoughts on “Atomi – Le definizioni”

  1. Giusta osservazione: quello di Blanchot – come ho scritto – è un paradosso. “Nominare” significa riconoscere che l’altro ha un nome, che è un soggetto. Il linguaggio non serve solo a descrivere la realtà (definizione), ma anche a creare relazione (nominazione). Adamo usa il linguaggio per identificare le cose ma anche e soprattutto per entrare in relazione con Eva. Eppure né le definizioni né i nomi sono esenti dal rischio di entropia, di trasformarsi in etichette mortifere. Anche Platone metteva in guardia dal pericolo del linguaggio ossificato. Siamo sempre chiamati a rinnovare i significati, a “cambiare l’acqua ai fiori”.

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